Associazione Micro, Piccole  e Medie    Imprese
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Speciale serata di folto pubblico nell'interessante Convegno sul Credito del 27.11.2009 nella sala Convegni del Palazzo Danielato in Cavarzere. Per visionare maggiori dettagli clicca i seguenti link:

   invito al convegno
   Slide_dr.GiorgioFerro
   Slide_dr.G. Pacchiega
   Relazione Giorgio Ferro
   La Voce di Rovigo
   Comunicato stampa

 
 
AMPI ASSOCIAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE su ICittà
 
 
 

ultimo aggiornamento 18.03.2012
 
AMPI, ANIU, J&D GROUP e Università degli studi di Cavarzere
CONVEGNO di STUDIO sulle Irregolarità bancarie:
25 novembre 2011 ore 15,30

 Servizi su:
Anatocismo Leasing, Mutui, Equitalia, Swap


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0426.52065 Codice Fiscale 03806600270    ampi@email.it 


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COMITATO TECNICO di GARANZIA:  Speciale finanziamenti a fondo perduto

INCENTIVI IMPRESE Agevolazioni per la creazione d’impresa di piccola dimensione. Agevolazioni previste in agricoltura,artigianati. turismo. Progetti d’impresa ammissibili. Come Presentare domanda. Controlli anti-truffa.
FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO
sovvenzioni previste per giovani, donne e disoccupati che vogliono iniziare un’attività, a chi rivolgersi, bandi 2012.
MICRO E PICCOLE IMPRESE
contributi statali a fondo perduto fino a 129.114 Euro, per la creazione della tua azienda, come e a chi fare la richiesta

START UP Cos’è Start Up, come e a chi chiedere un finanziamento per nuove attività imprenditoriali o ristrutturazioni di quelle già esistenti.

Ci sono differenti tipologie di Fondi Strutturali Europei

  • Fondi Europei Strutturali di Sviluppo Regionale (FESR) che hanno l’obiettivo di promuovere la coesione e lo sviluppo dell’occupazione

  • Fondi Sociali Europei (FSE) che hanno l’obiettivo di sostenere l’occupazione negli stati membri

  • Fondi Europei Strutturali Agricoli (FEAOG) fondi di orientamento a sostegno dell’agricoltura

  • Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca (SFOP) che va a sostegno in materia diretta all’attività della pesca e dell’acquacoltura. clicca per soluzioni credito


I CONFIDI E IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE DURANTE LA CRISI
Il Convegno vuole analizzare la situazione sul credito alle imprese mi-nori durante la crisi

L'attività dei confidi a favore dell'accesso al credito delle piccole e medie imprese è stata particolarmente rilevante durante la recente crisi economica e finanziaria.

Con questo evento abbiamo due obiettivi. In primo luogo, si descrivono le caratteristiche strutturali del mercato italiano della garanzia mutualistica e la sua rilevanza per il credito alle imprese di minori dimensioni.

Si analizza il comportamento dei confidi nel periodo in cui le banche hanno adottato politi-che di offerta restrittive.

I risultati dell'analisi indicano che i confidi han-no contribuito in misura significativa a non in-terrompere il flusso di prestiti alle imprese as-sociate, che ne hanno beneficiato anche sotto il profilo del costo del credito.

Il sostegno alle imprese nella fase più acuta della recessione ha tuttavia comportato l'as-sunzione di maggiori rischi, riflettendosi in un peggioramento della qualità del credito.

il Convegno di studio: CRISI ECONOMICA E CREDITO ALLE IMPRESE come agevolare l’accesso al credito  alle piccole e medie imprese Palazzo Danielato (Cavarzere) VENERDI’ 1 GIUGNO 2012 ore 20,30 Interverranno :

Dott. GIORGIO FERRO Direttore AMPI Avv. ANNA BERTO Sindaco Cona Avv. HENRI TOMMASI Sindaco Cavarzere

Dott. LUCIO GIANNI Assessore alle Attività produttive Provincia di Venezia Dott. GABRIELE BARISON  Direttore Confidi Sviluppo Artigiano  Dott. RENATO FABBRO  Direttore CNA Venezia Sono state invitati a presenziare ed intervenire i seguenti Istituti di credito: - Banca Adige Po credito cooperativo Lusia - Banca Adria - credito cooperativo del Delta - Banca Antonveneta - Banca Nazionale del Lavoro (BNL) - Cassa Risparmio di Genova spa - Cassa di Risparmio di Venezia
                                          
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2 CONVEGNI DI STUDIO SU COME COMBATTERE LO STRESS DA LAVORO  
Anche se lo stress si combatte principalmente scoprendo e cambiando le situazione che ne è all’origine, è stato studiato che una alimentazione sana ed equilibrata permette al corpo di combattere lo stress più efficacemente.
Senza considerare l’origine dello stress (che sia fisico o psichico), lo stress produce un aumento di adrenalina, un ormone che mantiene il corpo sotto uno stato di “allerta”. Lo stress fisico generalmente dura poco, una volta che i livelli ormonali nel sangue scendono, il corpo torna alla normalità e il sistema nervoso esce dallo stato d’allerta. Ma il corpo può essere vittima anche di un altro tipo di stress: lo stress psicologico o emotivo. Questo tipo di stress è il più comune nei nostri giorni, ed è quello che porta più danni al corpo e alla mente, perche è il più difficile di curare e il più duraturo. Tratteremo lo stress da lavoro correlato, i cibi che aiutano ed infine come combattere lo stress con l'attività sportiva!! Come fa lo stress a condizionare l’alimentazione? Tutti, chi più chi meno, siamo stati almeno una volta vittime dello stress, e avremo certamente notato come in questo stato sia più facile ammalarsi, anche se si trattasse di un semplice raffreddore. Quando siamo stressati, il corpo produce più adrenalina, e per produrre adrenalina, il corpo richiede vitamina C e, se lo status di stress dura a lungo, si rischia una carenza vitamina C nell’organismo. Bisogna quindi integrare la dieta con alimenti ricchi di questa vitamina o, in alternativa, attraverso l’assunzione della vitamina stessa per via orale. I cibi più ricchi di vitamina C sono i frutti (e gli ortaggi acidi) e gli agrumi, come l’ arancia, il limone, il kiwi, i mandarini e i pomodori. Quindi è importante aumentare il consumo di vitamina C nei periodi di stress, per aiutare il nostro già debole sistema immunitario e diminuire così la possibilità di infezioni. Durante lunghi periodi di stress potrebbero inoltre manifestarsi carenze di Vitamina A e proteine, quindi è bene incrementare anche il consumo di cibi ricchi di Vitamina A (carotene), di vegetali gialli e rossi e di carne, pollo, pesce, tacchino,fagioli e uova. Il consumo frequente di vitamina C, vitamina A, Zinco, proteine ed acido folico è importante per combattere lo stress e aiutare il nostro organismo e il sistema immunitario. è importante aumentare il consumo di carne, pollo, pesce, tacchino, fagioli e uovo.    
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Assegni familiari anno 2012

L’INPS (circolare del 22 febbraio 2012) ha pubblicato, come ogni anno, le Tabelle aventi ad oggetto:  > i limiti di reddito familiare da applicare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari;  > le quote di maggiorazione di pensione. I Limiti di reddito mensili da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari, si comunica che dal 1° gennaio 2012 sono stati rivalutati: > i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione; 
> i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi.
  continua

l limite dei 1000 Euro
Per favorire la modernizzazione e l’efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante, il legislatore (art. 12, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre
2011, n. 214) ha previsto il divieto per le pubbliche amministrazioni di effettuare pagamenti con denaro contante per un importo superiore a 1.000 euro a partire dal 7 marzo 2012 (termine differito al 1° maggio per opera del DL sulle semplificazioni fiscali). I pagamenti di qualsiasi emolumento e a chiunque destinato di importo superiore a 1.000 euro netti, le Pubbliche Amministrazioni dovranno utilizzare esclusivamente “strumenti di pagamento elettronici disponibili presso il sistema bancario o postale, ivi comprese le carte di pagamento prepagate e le carte di cui all'articolo 4 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122”.  continua

MANOVRA 2012 "Questa manovra - secondo quanto dichiarato da Silvio Berlusconi - non è la tradizionale operazione di aggiustamento dei conti pubblici e si inquadra nella crisi dell'Euro scatenata dalla speculazione e ha come obiettivo la riduzione del peso dello Stato nella società". Tra le misure principali, il provvedimento prevede riduzioni dei costi della politica e della pubblica amministrazione, la lotta all'evasione fiscale e contributiva con la partecipazione anche dei comuni. Il decreto legge prevede poi interventi di tipo fiscale a favore delle reti d'impresa e per la prima volta, il mezzogiorno beneficerà di un regime fiscale vantaggioso..Continua


DEDUZIONE FORFETTARIA PER GLI ESERCENTI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTE
Secondo quanto previsto dall’articolo 34 delle legge n. 183 del 12.11.2011 – ovvero la c.d. legge di stabilità 2012 – a partire dal 01.01.2012 entra a regime la previsione contenuta dal comma 1 secondo cui gli esercenti degli impianti di distribuzione dei carburanti possono beneficiare di una deduzione forfettaria sui redditi. Tale previsione è stata introdotta dal legislatore per tenere conto degli effetti sortiti dall’aumento delle accise. La deduzione è prevista nella misura dell’1,1% del reddito per i ricavi fino a 1.032.000 euro e si riduce progressivamente per gli importi superiori a tale cifra. Secondo quanto previsto dalla legge n. 183/2011 per il calcolo dell’acconto d’imposta sul reddito prodotto gli operatori del settore non dovranno tenere conto di tale deduzione.
Indice dei prezzi €/L. nazionali del 30/4/2012 Fonte Quotidiano Energia

MEDIA
BENZINA (CON SERVIZIO) 1,897 1,889 1,894 1,896 1,898 1,901 1,901 1,899
DIESEL (CON SERVIZIO) 1,774 1,767 1,773 1,777 1,779 1,772 1,778 1,775

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - PEC Entro il 29 novembre 2011 tutte le aziende dovranno dotarsi di posta elettronica certificata (decreto 185/2008) e comunicarla al Registro delle Imprese. Sono soggette all'obbligo le società di capitali e di persone, come ad esempio società per azioni, società a responsabilità limitata (S.r.l.), società in nome collettivo (S.n.c.), società in accomandita semplice (S.a.s.), società in accomandita semplice per azioni e società tra professionisti.
Per chi ancora non avesse onorato il dettato normativo, la soluzione più rapida è quella di rivolgersi ad uno dei gestori PEC accreditati (elenco pubblico tenuto da DigitPA, ex-CNIPA) ed acquistare una casella a partire da 5 euro più IVA all'anno. contattare la ns. segreteria. Sono previste pesanti sanzioni per le imprese che non depositano la PEC.


CONVEGNO DI STUDIO
in collaborazione con l'Università degli studi di Cavarzere e J & D Group il 25 novembre 2011 ore 15,30 Palazzo DANIELATO ex Palazzo Piasenti - Cavarzere - CONVEGNO di STUDIO “LE IRREGOLARITÀ CREDITIZIE: ISTRUZIONI PER L’(AB)USO, COME TUTELARSI?”. Con il seguente programma : Vizi nei contratti di apertura credito (divieto di anatocismo, il c.d. gioco delle valute, l’estratto conto, la commissione massimo scoperto, spese varie); Azioni e strumenti processuali (azione restituzione somme indebitamente pagate, prescrizioni, atti giudiziari e mezzi di prova, opposizioni al decreto ingiuntivo e ricorsi d’urgenza); Domande e risposte ai quesiti. Relatori dell’incontro il dott. Giorgio Ferro e il dott. Carlo Oriani   coupon di prenotazione

Il governo di Mario Monti ha incassato la fiducia della Camera con 556 voti favorevoli e 61 contrari, dopo aver ottenuto ieri quella larghissima del Senato con 281 sì. Il Professore ha spiegato che quella ottenuta dal Parlamento è una fiducia "molto, molto ampia" ma che "era attesa". Per quanto riguarda il programma del governo, "misure e sacrifici saranno in un pacchetto", ha detto il premier, ma gli "sforzi saranno chiesti a chi finora ha dato meno". Solo, come ha sottolineato Marcello Veneziani "Ma cosa avranno da festeggiare i politici per il governo dei tecnici che è la certificazione della loro incapacità e del loro fallimento? Li vedi ridenti che dichiarano la loro felicità per il governo di alto profilo, e non si rendono conto di ammettere così che un governo di politici è per definizione di basso profilo e oscilla tra l’inutile e il dannoso". Grotteschi, per la verità, sono pure gli italiani che esultano dicendo: finalmente arriva un governo che ci farà davvero del male, ci squarterà vivi, ma seriamente, esigerà sacrifici umani e disumani. Fino a ieri non erano disposti a pagare Ici, tasse, patrimoniali, tagli alle pensioni e ora invece vanno allegramente al martirio con tanta ammirazione per il boia, solo perché è professore, uccide sì ma con professionalità" Booh in bocca al lupo a tutti gli italiani

AMPI - J&D Group - ANIU - una serata culturale con CENA SOCIALE
la crisi economica ha messo in ginocchio le imprese italiane ed particolarmente nella nostra zona, la decimazione s’è fatta sentire. AMPI vuole essere protagonista nel dare delle risposte alle imprese nel territorio comprendente i co
muni di Cavarzere/ Cona/ Chioggia/ Adria/ Loreo/ Conselve e in tutti i paesi limitrofi. Per questo AMPI in collaborazione con ANIU (Associazione Nazionale Imprenditori Uniti) e J&D Group  (Esperti del settore della consulenza legale/finanziaria su: conti correnti, mutui,  leasing, derivati etc.), ha pensato di farti cosa gradita invitandoti a cena: sarai NOSTRO OSPITE (senza alcun impegno) e dopo la cena,  ti informeremo della nostra soluzione per:  - come riuscire ad ottenere credito; - l'anatocismo.                                                       
 comunicato stampa    foto 

BUSINESS PLAN Si realizzano "Business Plan" aziendali, dove è calibrata la rappresentazione degli obiettivi e dei modelli di business d'attività dell'impresa.  Questo strumento è comunemente utilizzato sia per la pianificazione e gestione aziendale sia per la comunicazione esterna ed in particolare verso potenziali finanziatori o investitori. In pratica, ogni business plan è una sorta di vademecum dell'azienda o della business idea e deve essere verificato costantemente da ogni imprenditore. Il Progetto contiene:

- descrizione del progetto d'investimento 

- piano di marketing, una matrice strategica di posizionamento;
- piano di fattibilità economico - finanziaria quinquennale o triennale;

-Informazioni sulla redditività attesa dell'investimento e sui fattori di rischio;
- sintetica valutazione dell'impatto ambientale del progetto;
- piano temporale di sviluppo delle attività
...
                                                  contattare la segreteria
 

ASSISTENZA AL CREDITO una soluzione per le micro e piccole imprese associate

Rivolta alle piccole e medie imprese, le iniziative forniscono rispettivamente uno strumento di orientamento che illustra i criteri generali con cui le banche valutano la capacità di credito corredato da una guida preziosa all’autodiagnosi della situazione aziendale, per valutare la compatibilità economico-finanziaria delle proprie scelte e la possibilita' di conoscere in anticipo i tempi medi di decisione delle banche, per regione e per fasce di importo, per le richieste di credito. Inoltre è previsto l'elenco della documentazione necessaria da presentare alla banca per la richiesta del credito.              contattare la segreteria
   

SISTRI La Commissione Bilancio del Senato ha approvato, con il consenso generale di tutte le forze politiche, un emendamento al DL 138 del 13 agosto che ripristina il sistema. I nuovi commi 2 e 3 dell'art.6 prorogano la piena operatività del Sistri al 9 febbraio 2012, e la subordinano ad una verifica tecnica delle componenti software e hardware, in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative ed a test di funzionamento con l'obiettivo della più ampia partecipazione degli utenti. Inoltre, entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge, dovrà essere emanato un decreto ministeriale che individui specifiche tipologie di rifiuti, alle quali, in considerazione della quantità e dell'assenza di specifiche caratteristiche di criticità ambientale, sono applicate, ai fini del sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti, le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi. E' bene sottolineare che tali disposizioni entreranno in vigore con la conversione in legge del decreto e solo se il relativo emendamento sarà approvato in via definitiva.

   
Tribunale di Benevento: ricorso alla Consulta

Anatocismo e milleproroghe, contraddizione in termini
Per il Tribunale di Benevento la norma più che sostenere famiglie ed imprese incide invece negativamente sulle legittime aspettative di esse di ottenere in restituzione ingenti somme indebitamente contabilizzate dalla controparte durante lo svolgimento di rapporti in conto correnti e percepite in violazione di norme di ordine pubblico quale il divieto dell'anatocismo e del decorso della prescrizione dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, favorendo così anche condotte dagli effetti tendenzialmente usurari.       fonte Newsletter IPSOA 24.03.2011        continua

   

ANATOCISMO - interessi sugli interessi - come difendersi??Con il termine anatocismo (dal greco anà - di nuovo, e tokòs - interesse) si indica la capitalizzazione degli interessi su un determinato capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (ossia il calcolo degli interessi sugli interessi). L'anatocismo (sembra il nome di una strana pratica mistico-religiosa) è stata una pratica illegale e adesso le banche devono restituire quei soldi che si erano trattenuti dai loro clienti. Nella prassi bancaria tali interessi vengono definiti “composti”.L’anatocismo bancario è un meccanismo utilizzato dalle Banche e dagli Istituti di Credito in generale, che calcola gli interessi sugli stessi maturati nei trimestri precedenti. La Corte di Cassazione a Sezioni unite ha sancito nel novembre 2004, con la sentenza numero 21095, l’illegalità della capitalizzazione trimestrale degli interessi, comunemente chiamata Anatocismo, invalidando la clausola della capitalizzazione trimestrale anche per il periodo antecedente il 1999. L'associazione AMPI verifica i trattamenti bancari dei propri associati e quando si presenta l'occasione tramite il proprio partner specializzato analizza il flusso finanziario rispetto ad ogni singola operazione e nel complesso del progetto, individua le aree critiche, ne estrae le peculiarità e individua, laddove presente, l’applicazione di pratiche anatocistiche ed eventuali irregolarità bancarie.

       
NUOVE NORME IN MATERIA DI TRASPORTO MERCI PERICOLOSE  E' entrato in vigore il 12 marzo 2010 il decreto legislativo n.35 del 27 gennaio 2010 relativo al trasporto interno di merci pericolose. Il provvedimento recepisce le nuove norme europee in materia. La norma si applica al trasporto di merci pericolose effettuato su strada, per ferrovia o per via navigabile interna, sia all'interno dello Stato nazionale che tra gli Stati della Comunità europea. Riguarda le operazioni di carico e scarico, il trasferimento da un modo di trasporto ad un altro e le soste rese necessarie dalle condizioni di trasporto. La direttiva europea 2008/68 stabilisce che gli Stati Membri della comunità Europea si adeguino alla nuova regolamentazione ADR/RID/ADN edizione 2009, in materia di trasporto di merci pericolose all´interno dell´Unione Europea. Obiettivo del provvedimento è di instaurare un regime comune che contempli tutti gli aspetti del trasporto interno di merci pericolose e, a tale scopo, è stato ritenuto opportuno sostituire le direttive 94/55/CE e 96/49/CE con un'unica direttiva che comprenda anche le disposizioni applicabili al trasporto mediante vie navigabili interne. Il decreto non si applica al trasporto di merci pericolose effettuato mediante veicoli, vagoni o unità navali che appartengono alle forze armate o che si trovano sotto la responsabilità di queste ultime ovvero mediante navi in servizio governativo non commerciale; mediante unità navali adibite alla navigazione marittima su vie navigabili marittime che si estendono nelle vie navigabili interne; mediante traghetti che effettuano soltanto l'attraversamento di una via navigabile interna o di un porto; interamente all'interno del perimetro di un'area chiusa.

  
DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE PER VIA TELEMATICA Con Circolare n. 36 del 15 settembre 2010 l'INAIL fornisce alcune indicazioni circa la denuncia di malattia professionale per via telematica, in particolar modo sull'acquisizione del certificato medico (modifica dell'articolo 53 del Testo Unico approvata con Decreto Interministeriale del 30 luglio 2010).  "Ai sensi della nuova disposizione pertanto:
• Il datore di lavoro, che abbia tempestivamente provveduto alla trasmissione della denuncia di malattia professionale per via telematica, è sollevato dall'onere dell'invio contestuale del certificato medico;
• L'Istituto deve richiedere l'invio del certificato medico al datore di lavoro nelle sole ipotesi in cui non lo abbia già ricevuto dal lavoratore o dal medico certificatore;
• Il datore di lavoro, al quale l'Inail faccia pervenire la richiesta specifica del certificato medico, è tenuto a trasmettere tale certificazione ai sensi dell'art. 53, comma 5, del Testo Unico n. 1124/1965, così come modificato dal D.M. 30 luglio 2010 più volte menzionato. In caso di mancato invio restano confermate le disposizioni sanzionatorie di cui al punto 6 della Circolare Inail n. 22/1998, come modificate dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, art. 1, co. 1177
  
SICUREZZA LAVORO: QUANDO SCATTA SOSPENSIONE PER IMPRESA
E' stata emanata dal ministero del Welfare una circolare in materia di sospensione dell'attività imprenditoriale per carenza di sicurezza nei luoghi di lavoro o per la presenza di lavoratori non regolari. La circolare - sottolinea una nota del ministero - rappresenta l'unico documento cui riferirsi per la corretta applicazione del potere di sospensione, giacché sono da ritenersi superate tutte le altre indicazioni fornite nel tempo dallo stesso Ministero in ordine ad una disciplina normativa profondamente innovata. Con la circolare n.33 del 10 novembre 2009 vengono forniti chiarimenti in ordine alla corretta applicazione del "nuovo" art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008 come modificato dal decreto correttivo n. 106/2009
 

MADE IN ITALY: APPROVATO DDL Via libera all'unanimità al ddl sul Made in Italy. Il testo prevede l'obbligo di etichettatura per i prodotti destinati alla vendita nei settori tessile, pelletteria e calzaturiero. Con multe salate per chi non rispetta le regole. Le disposizioni saranno efficaci dal primo ottobre di quest'anno. "L'approvazione del provvedimento - ha dichiarato il presidente di AMPI, Simone Guarnieri stabilisce norme molto forti a tutela del made in Italy, ovvero a difesa piccole e medie imprese italiane. Questo tessuto produttivo rappresenta la spina dorsale dell'economia italiana ed è per questo che non poteva passare inosservato il grido d'allarme di tanti imprenditori che tutti i giorni, nonostante la crisi, investono in innovazione e ricerca. In questo modo si rafforza il ruolo e la posizione delle imprese e si tutelano tanti consumatori che spesso, ignari, sono loro malgrado costretti ad acquistare merce contraffatta". Il Ddl ha istituito un sistema di etichettatura obbligatoria dei prodotti finiti e intermedi, intendendosi per tali quelli che sono destinati alla vendita, nei settori tessile, della pelletteria e calzaturiero, che evidenzi il luogo di origine di ciascuna fase di lavorazione e assicuri la tracciabilità dei prodotti stessi. L'impiego dell'indicazione 'Made in Italy' sarà permesso "esclusivamente" per prodotti finiti per i quali le fasi di lavorazione "hanno avuto luogo prevalentemente nel territorio nazionale e in particolare se almeno due delle fasi di lavorazione sono state eseguite nel territorio medesimo e se per le rimanenti fasi è verificabile la tracciabilità".

         
imprenditore, hai un idea, un progetto, Parliamone

verificheremo gli strumenti finanziari per finanziarla! Esistono numerosi strumenti di finanza agevolata - Comunitari, Nazionali, Regionali e locali - che coprono vari settori di attività (es.: industria, artigianato, commercio,servizi, turismo agricolo, pesca) e sono fruibili da determinati soggetti privati e pubblici. Molti finanziamenti sono ottenibili a fronte di investimenti o della realizzazione di iniziative di vario genere giudicate meritevoli di sostegno pubblico ( innovazione e ricerca, formazione, investimenti in beni strumentali, internazionalizzazione delle imprese, imprenditoria femminile, progetti di cooperazione, ecc). Parla con i nostri esperti, troverai sicuramente una soluzione.
Simone Guarnieri  Presidente
     

il SISTRI Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale.  Il Sistema semplifica le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e gestisce in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e  prevenzione dell'illegalità. La lotta alla illegalità nel settore dei rifiuti speciali costituisce una priorità del Governo per contrastare il proliferare di azioni e comportamenti non conformi alle regole esistenti e, in particolare, per mettere ordine a un sistema di rilevazione dei dati che sappia facilitare, tra l’altro, i compiti affidati alle autori tà di controllo. Il SISTRI costituisce, quindi, strumento ottimale di una nuova strategia volta a garantire un maggior controllo della movimentazione dei rifiuti speciali.                          continua>>
           

La nuova disciplina di accesso ai cantieri E’ entrato in vigore il 25 settembre scorso il D.P.R. n. 150 del 2 agosto 2010 “ regolamento recante norme relative al rilascio delle informazioni antimafia a seguito degli accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all’esecuzione di lavori pubblici”. Le nuove disposizioni, erigendo quanto disposto dall’art. 5 del d.lgs. 490/1994, hanno ridefinito la disciplina che regola gli accessi e l’accertamento presso i cantieri delle imprese interessate all’esecuzione di lavori pubblici. Il decreto è stato pubblicato sulla G.U n. 212 del 10 settembre 2010 e regolamenta, in particolare, i poteri del Prefetto in materia di accesso ed accertamento presso i cantieri delle imprese impegnate nella realizzazione di appalti pubblici, anche nel caso di appalti di modesta entità.
 
    

SISTRI, SLITTA AL 1° GENNAIO AVVIO DEL NUOVO SISTEMA TRACCIABILITÀ INFORMATICA RIFIUTI Sulla Gazzetta ufficiale del 1° ottobre 2010, è stato pubblicato il Decreto ministeriale che il Ministero dell'Ambiente ha predisposto in merito alla proroga concessa per l'avvio del Sistri, il nuovo sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti per le aziende. La proroga disposta dal decreto si articola in questi termini: daI 1° ottobre 2010 il Sistri è operativo; questo significa che chi è in possesso dei dispositivi elettronici, deve iniziare ad usarli; il termine entro il quale completare le procedure di ritiro dei dispositivi elettronici è stato prorogato dal 12 settembre al 30 novembre 2010 e il termine fino al quale continuare ad usare i formulari ed i registri di carico e scarico, insieme al Sistri, è stato prorogato dal 1° novembre al 31 dicembre 2010, affinché per le aziende e i loro addetti sia possibile verificare la piena funzionalità del sistema. Questo significa che la fase sperimentale si allunga da uno a tre mesi per tutti.
Nel nuovo decreto è inoltre contenuta una importante affermazione: durante i tre mesi di sperimentazione (cioè fino al 31 dicembre 2010), "le fattispecie sanzionabili restano esclusivamente quelle relative alla violazione" degli obblighi previsti dagli articoli 190 e 193, Dlgs 152/2006 (relativi a registri e formulari).Quindi, le sanzioni per il Sistri si applicheranno dal 1° gennaio 2011

1° gennaio l'età per le donne la pensione è  61 anni
Dal 1° gennaio 2010 ha preso il via il percorso di riforma che si concluderà il 1° gennaio 2018, quando il requisito d’età per l’accesso alla pensione delle lavoratrici del pubblico impiego si assesterà ai 65 anni, come già vigente per gli uomini. La riforma, infatti, interessa soltanto le donne lavoratrici del settore del pubblico impiego, mentre non sono toccate da alcuna novità le lavoratrici impiegate nel settore privato. Una riforma dettata dall’obbligo di adeguarsi alla sentenza della Corte Ue C-46/07, con cui è stato rifilato all’Italia un cartellino giallo perché non forniva garanzie di parità di trattamento tra uomini e donne in materia di pensioni dei dipendenti pubblici. Il sistema pensionistico italiano prevede due principali assegni di pensione: quella di vecchiaia e quella di anzianità. La riforma tocca solo il primo assegno, la vecchiaia. Carla De Lellis, "Donne al lavoro un anno in più" in Italia Oggi, 04.01.2010, Pag. 14

 
 



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